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Ecotour sul  Baikal


Eco tourism


Ecotour «Baikal»
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Ecotour «Baikal»

 

 

 

 

BAIKAL

 

Tipo: riposo e conoscenza

Regione: Baikal

Grado di difficolta`: accettabile per qualsiasi adulto senza handicap seri. Possono partecipare anche i bambini da 10 anni in su.

Sistemazione, pensione completa (cucina il cuoco), servizi di trasporto, affitto battelli servizi guida, escursioni, visite ai musei, quote per le visite dei territori protetti.

 

1° Giorno

Partenza per Irkutsk con il volo di linea.

 

2° Giorno

Arrivo a Irkutsk. Breve giro della citta`. Trasferimento (circa 6 ore con soste) all’isola di Olkhon, la piu` grande isola del parco nazionale Pribajkalskij.

L’isola e` separata da due stretti – Maloe More e Vorota Olkhona – sta dalla riva ovest del Baikal. L’ultimo baluardo dei sciamani dell’Asia Centrale, l’isola di Olkhon in virtu` della sua posizione isolata sin dai tempi primordiali attirava molti pellegrini. Nell’architettonica delle rive rocciose, nelle sabbie dorate e nelle rocce di marmo coperte con lichene di color vivo, nei santuari di Kurumci semidistrutti e coperti con erbe di steppa, in tutta la maestosita` dei paesaggi di Olkhon e` nascosto un alto senso enigmatico. Olkhon e` un centro geografico, storico e sacrale del Baikal, il punto di concentrazione delle antiche leggende e delle tradizioni storiche. Olkhon e` la dimora degli spiriti del Baikal. La leggenda dice, che mandato dai Dei superiori, qui era sceso dal cielo Khan-Guta-Babai, il capo dei khan. Suo figlio Shubunkua, aquila con testa bianca, vive lungo il lago. Arriviamo nel paese di Khuzhir. Si dorme in un albergo privato (comode case di legno degli aborigeni).

 

3° Giorno

Escursione per il paese di Khuzhir. Visita al museo d’etnografia locale e alla Pietra Sciamano dove secondo una leggenda antica abitava il capo sciamano, il padrone dell’isola. La Pietra Sciamano e` gia` da tempo diventata “biglietto di visita” del lago: la sua immagine non manca in nessun calendario dedicato al Baikal. La guida locale racconta bellissime leggende dei Buriati e la storia della conquista dell’isola da parte dei Russi. L’isola di Olkhon ha concentrato nel suo territorio tutta la varieta` dei paesaggi sulle rive del Baikal. Persino la sua forma assomiglia molto i delineamenti del lago stesso. E` un vero paradiso per i fotografi e per gli appassionati della natura selvatica. L’isola colpisce con la bellezza della sua natura senza paragoni con le steppe misteriose di Tazheran, che assomigliano alle steppe del nord della Mongolia, con i ghiribizzi mosaici, le siluette delle ripide rocce del crinale Primorskij coperte con taiga vergine, fiumi piccoli ma impetuosi, maestose cascate che rimbombano nelle profonde gole naturali, l’aria pulitissima che rinvigorisce l’anima, le baie solitarie di sabbia e l’acqua tiepida. Tutto questo lascera` un’impronta profonda nell’anima degli appassionati delle ecovacanze. Sull’isola sono rimasti interi complessi architettonici degli insediamenti di pietra e accampamenti della gente antica.

La taiga di Olkhon, non assomiglia per niente alle foreste della Russia centrale. Qui non ci sono colossi secolari che sfiorano le nuvole. La foresta viva, seppellisce velocemente i suoi morti, il clima duro non tollera una boscaglia fitta e impenetrabile. Pernottamento come il giorno precedente.

 

4° Giorno

Trasferimento nella valle di Uzur. Strada facendo e` prevista una gita di 2-3 ore per posti meravigliosi dove sulla superficie di circa 3 km si trovano delle dune di sabbia dalle quali spuntano le cime dei pini. Pernottamento nella tendopoli.

 

5° Giorno

Trasferimento pedonale verso il capo Khoboj: circa 12 chilometri per un sentiero che passa per le pittoresche baie rocciose del Baikal. Il capo Khoboj e` l’estremita` nord dell’isola da dove si apre una vista su tutte e due le rive del Baikal. Ritorno a Uzur. Pernottamento nella tendopoli.

 

6° Giorno

Viaggio in un battello tipo “Yaroslavets” nella riserva Baikalo-Lenskij. Strada facendo ammiriamo i maestosi scogli delle rive del Baikal. Qui sono ben evidenziate le strisce alpine di vegetazione: tundre di montagna e prati alpini, boscaglie di cedro nano, boschi di cedro e di piceo-cedro. Arriviamo al capo Pokojnyj – il centro costale della riserva e pernottiamo nella tendopoli.

 

7° Giorno

Riserva Baikalo-Lenskij. Passaggio di 12 km per un sentiero pittoresco al valico Pokojnitskij (quota di circa 1500 m sopra il livello del mare) da dove si apre una bellissima vista sul Baikal e sull’alto Lena. Quando fa bel tempo sulla sponda opposta del lago si vede il capo Svjatoj Nos. Lungo la strada si incontrano cedri vecchi piu` di 500 anni. Poi si scende nella zona di tundra della riserva, verso le origini del grande fiume siberiano Lena, si visitano cascate pittoresche. Pernottamento in riva al lago nel cordone della riserva (3 persone) e nelle tende (tutti gli altri).

 

8° Giorno

Tempo permettendo si fa il viaggio al capo Rystyj, che e` una zona particolare della riserva, un posto sacro dei buriati: fra gli aborigeni sono autorizzati ad accedere in questo posto solo i maschi. Visita alla foresta di conifere e ai vecchi vulcani spenti, tutto e` accompagnato con le storie locali sugli UFO. Trasferimento con un battello alla riserva Barguzinskij. Gite pedonali lungo il litorale del Baikal verso le origini del fiume Shumilikha. Sulla spiaggia di sabbia spesso si possono vedere le tracce dell’orso, osservare uccelli rari come il falco pescatore e l’aquila marina dalla coda bianca. Degustazione delle pietanze del posto di temolo e luccio. Bagni nel Baikal. Pernottamento nella tendopoli e nel cordone della riserva (una piccola casa di legno da 6 persone col bagno fuori).

 

9° Giorno

Trasferimento pedonale per un sentiero ecologico lungo il fiume Shumilikha fino ad un bellissimo lago di montagna (e` uno dei piu` begli itinerari della zona del Baikal). In una sola giornata potete vedere tutte le zone naturali del crinale Barguzinskij. La spiaggia di sabbia e ciottoli, cede il posto alla boscaglia di cedro. I ripidi versanti del litorale del Baikal sono coperti con la taiga di montagna (pini, cedri robusti e picee aromatiche). Una quantita` enorme di funghi e bacche commestibili. Le cime dei monti sono nude, li` si possono osservare le marmotte dalla testa nera, animaletti rarissimi. Alla fine dell’itinerario sarete sorpresi da una assordante cascata alta piu` di 40 metri.

Pernottamento nella tendopoli.

 

10° Giorno

Itinerario pedonale ad anello verso il lago di montagna di bellezza spettacolare. Di pomeriggio la discesa verso il litorale del Baikal. Pernottamento nella tendopoli.

 

11° Giorno

Parco nazionale Zabaikalskij. Trasferimento col battello al parco nazionale Zabaikalskij. Viaggio con la nave alle famose isole Ushkani dove si trova la piu` grande colonia della foca endemica del Baikal: d’estate qui si raccolgono centinaia di animali. Fanno impressione i formicai giganteschi. Trasferimento con la nave alla penisola di Svjatoj Nos. Pernottamento in un albergo galleggiante o in una casa di pietra.

 

12° Giorno

Escursione per il parco nazionale Zabaikalskij “La fiaba di Civyrkuj”, “la perla nella cinta del Baikal”, cosi` scrittori e poeti chiamano il parco nazionale Zabaikalskij. Questo e` la famosa zona di Podlemorie, le vicinanze del Baikal, con i suoi picchi bianchi, i fiumi impetuosi, la tundra e i laghi di alta montagna, le misteriose isole di Ushkani con le colonie di foca e le rocce di marmo. La curiosita` di Civyrkuj e` un’enorme spiaggia di sabbia, le dune coperte di alberi nani e le paludi. Questo e` uno di grandi posti di nidificazione degli uccelli acquatici del Baikal. Gli scienziati si stupiscono della vegetazione dell’istmo. La visita ai laghi Barmashovy, con una sosta al lago Kulichnoe. Prima qui nidificava il gufo, sono rimasti enormi vecchi nidi dell’aquila marina dalla coda bianca. Riposo in una bellissima spiaggia di sabbia. Trasferimento in autobus al paese di Ust-Barguzin. Cena, sauna russa e pernottamento.

 

13° Giorno

Trasferimento in pullman ad Ulan-Ude, la capitale della repubblica di Buriatia (circa 5 ore). Escursione alla piu` grande cattedrale buddista (Ivolghinskij datsan) ed al Museo della storia della Buriazia. Breve giro della citta`. Trasferimento ad Irkutsk con un treno notturno.

 

14° Giorno

Arrivo ad Irkutsk la mattina presto. Viaggio al villaggio di Listvjanka (68 km). Visita al complesso architettonico etnografico “Taltsy” dove sono raccolte costruzioni di legno della Siberia dell’Est a partire dal XVII secolo: dall’izba del contadino alla Torre del Redentore e la cappella di Kazan del ex-fortezza di Ilim, tutto e` fatto piu` di 300 anni fa di larice senza usare un chiodo. Visita al Museo del Baikal (ex Museo limnologico) dove si conosce la storia dello studio del lago di Baikal, la sua geologia, il mondo animale e vegetale. Serata libera. Ritorno ad Irkutsk, pernottamento in albergo (camere doppie col bagno).

 

15° Giorno

Trasferimento in aeroporto. Partenza per Mosca.

 

Il prezzo comprende: biglietti aereo Mosca-Irkutsk-Mosca, servizio di trasporto come da programma, servizi della guida, programma d’escursioni, viaggi in battello, servizi di una guida-accompagnatore locale, visite alle riserve naturali, assicurazione sanitaria ed antinfortunistica, sistemazione e pasti comeda programma.

 

Prezzo e` a partire da 2000 euro.

Periodo: giugno – agosto.

Gruppo: minimo 14 persone

 

Non e` incluso e viene pagato a parte il programma di soggiorno a Mosca (trasferimento aeroporto-albergo-aeroporto, sistemazione doppia in hotel 3* - 4*, giro panoramico della citta` + visita del Cremlino).

Regioni